BANDO PIF

Si comunica con la presente che con Decreto Dirigenziale 161/2012 della Regione Toscana, è stato approvato il bando e la modulistica relativa ai PIF.

Il bando è pubblicato sul BURT.

L’ulteriore modulistica è disponibile all’interno del sito della Regione Toscana nell’area dedicata allo sviluppo rurale: www.regione.toscana.it/svilupporurale, nella sezione dedicata ai bandi PSR 2007-2013).

I PIF potranno essere presentati a partire dal 16 aprile e fino alle ore 13.00 del 4 maggio 2012.

ALLEGATI:

allegatoa

decreto161

FUTURO VERDE : Rassegna stampa

Pubblichiamo di seguito gli articoli apparsi sui quotidiani riguardo il convegno “Futuro Verde” tenuto all’Hotel Granduca il 27 Gennaio 2012.

CORRIERE DI MAREMMA

Grosseto “L’agricoltura è al collasso” Pesante intervento di Antonfrancesco Vivarelli Colonna, presidente Confagricoltura

GROSSETO – “La politica dev’essere consapevole della gravità della situazione in cui versa l’agricoltura. Come si può tassare in questi termini un settore al collasso? Come possiamo credere nella manovra Salva Italia quando anche gli stessi tecnici che l’hanno pensata immaginavano di ricavare dall’agricoltura un gettito di 300 milioni di euro, invece degli 1,6 miliardi che il settore porterà, pari al 6% della previsione complessiva di 26 miliardi?”. E’ sferzante e diretto l’intervento di Antonfrancesco Vivarelli Colonna, presidente di Confagricoltura Grosseto, a chiusura del convegno organizzato dall’associazione all’Hotel Granduca e centrato sulla manovra Monti e la sue azioni in ambito di fisco e previdenza. Vivarelli parla senza remore e spiega nei particolari quale può essere il futuro del settore. “Sono convinto che le cose cambieranno perché se non fosse così l’agricoltura scomparirebbe. E per far sì che le cose cambino ci impegneremo come sindacato, prima con la concertazione e poi se questa non darà buoni frutti utilizzeremo strumenti ancora più incisivi”. La parola “blocchi” Vivarelli non la pronuncia e anzi si dice critico nei confronti di chi ha messo in ginocchio il Paese con un’azione sconsiderata. “Anche gli agricoltori rifiutano l’imposizione dell’Imu che è eccessiva e non esiteranno nella difesa delle loro imprese, ma basta con le guerre tra poveri. Cosa trasporteranno i tir quando le nostre aziende e l’intera filiera saranno costretti a chiudere? E nel momento in cui presentiamo al Governo, insieme alle altre associazioni, delle misure tecniche, per lo più senza oneri per lo Stato, finalizzate a ridurre la pressione fiscale e contributiva sul lavoro e a migliorare e dare maggiore trasparenza al mercato del lavoro, il governo tecnico di questo Paese deve responsabilmente tenerne conto”. Prima due relatori, Nicola Caputo e Roberto Caponi, tecnici di Confagricoltura nazionale, avevano descritto i termini della manovra e illustrato il contenuto delle proposte tese a rafforzare l’azione di contrasto al lavoro sommerso, irregolare e fittizio e a forme di caporalato. “Proponiamo una legislazione di sostegno della bilateralità – ha detto Caponi – la riduzione del cuneo fiscale anche per le aziende che rinnovano di anno in anno i contratti di lavoro a tempo determinato, sgravi contributivi antinfortunistici per le aziende virtuose, credito di imposta per le giornate di lavoro aggiuntive dichiarate”. Vivarelli ha anche annunciato che è stata chiesta la convocazione di un consiglio provinciale aperto sui problemi dell’agricoltura.

IL TIRRENO

IL convegno La manovra del governo non va giù agli agricoltori

GROSSETO «La politica deve essere consapevole della gravità della situazione in cui versa l’agricoltura. Come si può tassare in questi termini un settore al collasso? Come possiamo credere nella manovra “Salva Italia” quando anche gli stessi tecnici che l’hanno pensata immaginavano di ricavare dall’agricoltura un gettito di 300milioni di euro, invece degli 1,6 miliardi che il settore porterà, pari al 6% della previsione complessiva di 26 miliardi?» È sferzante e diretto Antonfrancesco Vivarelli Colonna, presidente di Confagricoltura nell’intervento a chiusura del convegno organizzato dall’ associazione all’Hotel Granduca e centrato sulla manovra Monti e la sue azioni in ambito di fisco e previdenza. Vivarelli parla senza remore. «Sono convinto che le cose cambieranno perché se non fosse così l’agricoltura scomparirebbe. E per far sì che le cose cambino ci impegneremo noi come sindacato, prima con la concertazione e poi se questa non darà buoni frutti utilizzeremo strumenti ancora più incisivi». La parola blocchi Vivarelli non la pronuncia e anzi si dice critico nei confronti di chi ha messo in ginocchio il Paese con una azione sconsiderata. «Anche gli agricoltori rifiutano l’imposizione dell’Imu che è eccessiva e non esiteranno nella difesa delle loro imprese, ma basta con le guerre tra poveri. Cosa trasporteranno i tir – si chiede – quando le nostre aziende e l’intera filiera saranno costretti a chiudere? E nel momento in cui presentiamo al Governo, insieme alle altre associazioni, delle misure tecniche per ridurre la pressione fiscale e contributiva sul lavoro il governo “tecnico” di questo Paese deve responsabilmente tenerne conto».

 

Lettera unitaria richiesta di proroga e revisione legge sui “laghetti”

Informiamo che l’azione di informazione e sensibilizzazione condotta a diversi livelli (Assessori Salvadori e Bramerini, Dirigenti Regione, Province, Forze Politiche) sia dalla Federazione che dalle Unioni più sensibili al tema, ha consentito di ottenere rassicurazioni sulla possibilità di giungere a breve (probabilmente con la cosiddetta legge di manutenzione) ad un provvedimento di proroga dell’ormai prossima scadenza del 31 marzo p.v. per l’avvio delle procedure di denuncia e regolarizzazione dei “laghetti aziendali”.

Per un maggior dettaglio delle istanze che vorremmo fossero soddisfatte rimandiamo all’allegata lettera sottoscritta dalle tre OO.PP. agricole regionali.

Lettera unitaria richiesta proroga e revisione legge sui laghetti

Un cordiale saluto.

Futuro Verde – 27/01/2012 Hotel Granduca Grosseto

Cari associati,

Alleghiamo il documento di “Crescita per l’Italia” presentato da Confagricoltura al Governo Monti e la lettera inviata a tutti i sindaci della Provincia di Grosseto.

Non nascondiamo le preoccupazioni per l’attuale momento che ci deve vedere fortemente impegnati in una azione sindacale in grado di proporre iniziative utili allo sviluppo agricolo. Siamo inoltre impegnati, insieme a Coldiretti e Cia, a sensibilizzare le Amministrazioni Comunali sull’IMU. E’ impensabile tassare i terreni agricoli e i fabbricati rurali senza tener conto del loro specifico utilizzo. A nostro avviso, i terreni e fabbricati rurali devono essere considerati come beni strumentali e quindi essenziali alla produzione agricola. Quella produzione che crea reddito e occupazione e che mantiene un territorio che è “bene comune”.

Tutto ciò premesso il giorno 27 gennaio alle ore 15.00 presso l’hotel Granduca (Via Senese, 170 – 58100 Grosseto) , Confagricoltura ha organizzato un convegno dal tema:

“Manovra: Le novità su fisco e previdenza”, saranno relatori il Dott. Nicola Caputo e il Dott. Roberto Caponi.

Distinti saluti

Il presidente
Anton Francesco Vivarelli Colonna

Il direttore
Paolo Rossi

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LETTERA AI SINDACI DELLA TOSCANA

lettera_invio documento di lavoro Cresci Italia

documento Cresci Italia(5)

AGGIUDICAZIONE GARA  FORNITURA GASOLIO AGRICOLO ANNO 2012

Le Cooperative Coagri e Cofinagri comunicano che per l’anno 2012 la ditta aggiudicataria della fornitura del gasolio agricolo e da trazione e la

GROSSETANA PETROL SERVICE di Roselle.

Si ringraziano tutte le ditte partecipanti al bando.

I Presidenti