Anticipo PAC 2011

Il 28/10/2011 il Ministero del Tesoro ha reso disponibili le risorse finanziarie necessarie all’erogazione degli anticipi della Domanda Unica 2011.
A partire dal 2 novembre è pertanto possibile avviare al pagamento le 29.253 aziende già autorizzate per complessivi 65,943 milioni di euro, a cui si aggiungeranno nei giorni successivi altre 2.000 aziende per 5,959 milioni.

Sono quindi circa 31.200 le aziende che complessivamente beneficeranno dell’anticipo PAC 2011 stabilito dalla Circolare di Agea Coordinamento n. 156 del 03/10/2011 “Domanda unica 2011 – pagamento anticipato per i regimi di sostegno degli aiuti diretti di cui all’allegato I del regolamento (CE) n. 73/2009” in applicazione del Regolamento (CE) della Commissione n. 784/2011 relativo al versamento, a partire dal 16 ottobre 2011, dell’anticipo dei pagamenti diretti di cui all’allegato I del Regolamento (CE) n. 73/2009 nella misura del 50%.

Grazie all’inclusione nel pagamento anticipato dei premi di cui all’articolo 68 (Avvicendamento, Danae racemosa, Barbabietola da zucchero) e dei premi per la Frutta a guscio, per il Riso e per le Colture proteiche, oltre al Pagamento Unico (Diritti), che rappresenta sempre la quota preponderante dei pagamenti, l’incremento dell’immissione di liquidità sul territorio toscano è di circa 21 milioni di euro rispetto al 2010, anno in cui l’anticipo ha interessato i soli Diritti.

Le risorse, compatibilmente con i tempi tecnici, confluiranno nei conti correnti delle aziende entro il mese di novembre.

Restano escluse dal versamento dell’anticipo le aziende con un valore liquidabile in fase di anticipo inferiore a 100 euro, che saranno pagate in un’unica soluzione in fase di saldo a partire dal 1 dicembre 2011. Restano altresì escluse le domande che presentano anomalie al momento non superabili e che necessitano di un supplemento istruttorio.

Sul sito di ARTEA www.artea.toscana.it nella sezione ATTI AMMINISTRATIVI / Pubblici è data via via notizia dei Decreti di pagamento inoltrati dalla struttura di Autorizzazione alla Ragioneria per la predisposizione dei bonifici.

Schedario viticolo e rivendicazione DO ed IG – Circolare MIPAAF n.17897 del 20/09/2011

Circolare MIPAAF n.17897

Il 20 settembre u.s. il MIPAAF ha emanato la circolare n. 17897 relativa alla disciplina dello schedario viticolo e della rivendicazione annuale delle produzioni. La circolare è la versione definitiva del testo inviato con la nostra comunicazione Prot. n.1667 del 16 settembre u.s e sostanzialmente conferma le disposizioni in essa anticipata.

Nel File Allegato la sintesi delle disposizioni :

circolare campagna vendemmiale 2011_2012doc

Schedario viticolo e rivendicazione DO ed IG

Nel File allegato il testo integrale del DM del 16 Dicembre 2010 recante disposizioni per la campagna vendemmiale 2011.

Circolare 20 set 2011 – rivendicazione vini vendemmia 2011-12

LA PAC DOPO IL 2013

Cari associati,

 

            Vi comunico che il giorno 27 Giugno 2011 alle ore 10,00 presso l’agriturismo Poggio Cavallo, Via delle Sante Marie 10, Grosseto,  avrà luogo un incontro informativo sul tema:

 

PAC dopo il 2013

 

Parteciperà all’incontro il Dott. Franco Postorino in qualità di relatore.

 

al termine verrà offerto un LIGHT – BRUNCH.

 

Certo della Vostra presenza.

Cordiali saluti

 

Vivarelli Colonna Antonfrancesco

Presidente

PAC POST 2013: Conclusioni della Presidenza ungherese sul post-2013

Lo scorso 17 marzo, in occasione del Consiglio dei ministri UE dell’agricoltura,la maggior parte degli Stati membri (ad eccezione di Regno Unito, Svezia,Danimarca, Malta, Estonia, Lettonia, Lituania che hanno votato contro) haapprovato le Conclusioni della Presidenza ungherese sul futuro della PAC.

Ildocumento:

- afferma che gli aiuti diretti debbano destinarsi ai soli agricoltori attivi, condisposizioni per ridurre gli oneri amministrativi per i piccoli agricoltori;


- sostiene il “greening”, purché sia semplice, cost-effective e si evitino sovrapposizionicon il II pilastro;


- attesta che le zone svantaggiate dovrebbero restare nel II pilastro; la Presidenzachiede alla Commissione ulteriori dettagli circa l’implementazionedi un sostegno aggiuntivo nell’ambito del I pilastro;


- sostiene l’idea di un kit di strumenti di gestione del rischio, purché si rispettinoi principi di volontarietà e non distorsione della concorrenza;- concorda su una politica di sviluppo rurale rafforzata per favorire la competitività,la modernizzazione e la sostenibilità delle zone rurali.

 


Da sottolineare, nel documento, l’opposizione di molti ministri alla proposta diimporre un tetto agli aiuti per le grandi aziende.Il testo delle conclusioni é disponibile (in inglese) sul seguente link:  http://consilium.europa.eu/uedocs/cms_data/docs/pressdata/en/agricult/120009.pdf

Aggiornamento del post:

Per un ulteriore aggiornamento nei commenti ci viene segnalato un articolo tratto da agricoltura24: PAC POST 2013